Bergen, la capitale dei fiordi, chiamata anche la città dei sette colli, come Roma, perché è stata costruita intorno al Vagen, il porto commerciale, e ha dovuto espandersi sulle montagne che le stanno addosso. E’ una delle città più vive e interessanti di tutta la Norvegia ed è anche la città più piovosa. Vanta infatti il bel record di oltre 280 giorni di pioggia ma allo stesso tempo grazie agli influssi della corrente del golfo il suo clima non è mai rigido, almeno per quelle latitudini. La storia narra del Re Olav III il pacifico, che qui vi fondò Bergvin (il prato tra i monti) intorno ad un porticciolo all’imboccatura della zona dei fiordi. Il periodo di massimo splendore cominciò con l’arrivo di Hakonsoon da Trondheim e divenne la capitale della Norvegia. Nel 1276, attirati dalla sempre crescente ricchezza di Bergen, dovuta all’esportazione dello stoccafisso delle Lofoten, arrivarono i commercianti tedeschi della Lega Anseatica. Costruirono un quartiere separato dal resto della cittadina, con leggi proprie. Costruirono il quartiere rigorosamente in legno con le case allineate in file parallele. Le case venivano utilizzate come magazzini per le merci che venivano dal mare.
Oggi il quartiere di Bryggen è l’attrattiva maggiore di Bergen, dichiarata area protetta dall’UNESCO, un dedalo di vicoli e casette molto pittoresche, tutte di legno dipinto. Passeggiare nel Bryggen è molto suggestivo, il lungomare è un susseguirsi di locali dove sedersi all’aperto degustando una birra, con lo sguardo puntato sul porticciolo e le sue imbarcazioni. Ma Bergen non è solo il Bryggen. E’ una cittadina giovane, vivace e accogliente dove il fascino della tradizione si sposa perfettamente con la contemporaneità dei costumi e la vivacità dei suoi abitanti, tra Università, Arte e cultura, e che concentrano le loro energie nei mesi estivi preparandosi al letargo delle lunghe e freddi notti invernali. Passeggiando tra i vicoli del centro storico, si respira un sapore di antico, un tuffo nel passato di questa piccola città del nord ben nascosta nel cuore dei fiordi sud occidentali della Norvegia, dove è ancora vivo il ricordo di quando la pesca e il commercio marittimo erano il centro nevralgico della vita dei suoi abitanti. La piazza di Torget è ancora sede del mercato de pesce, una vera e propria esposizione di pesci freschi e frutti di mare che è possibile acquistare a prezzi piuttosto convenienti, rispetto agli standard di Bergen che è davvero una città molto costosa, quasi proibitiva se si frequentano regolarmente caffè e ristoranti.
Usciti dal centro storico Bergen offre tutto ciò che ci si può aspettare da una città moderna: il grande Centro Commerciale Galleriet, edifici imponenti, traffico e negozi. In una giornata di sole è facile trovare gli abitanti di Bergen e molti turisti godersi una pausa ristoratrice stesi sui verdi prati intorno al lago Lille Lungegardsvann, a pochi passi dal Centro storico, magari dopo aver vistato i numerosi Musei d’Arte che sorgono presso le sue sponde e che annoverano tra le altre opere di Munch, Mirò, Picasso e Paul Klee. Il punto migliore per ammirare la cittadina è sulle colline circostanti. Il mezzo più caratteristico e veloce per raggiungere la collina che sovrasta la città vecchia, meta privilegiata dagli abitanti di Bergen per le gite domenicali e dei turisti per poter godere della migliore vista panoramica sulla città è la funicolare. La funicolare parte ogni mezz’ora da valle e in pochi minuti si raggiunge la vetta a 320 metri di altitudine. Il panorama da lassù è veramente mozzafiato, e si può gustare una buona tazza di caffè con la vista che si perde tra Bergen, i fiordi e le montagne che fanno da cornice o comprare qualche souvenir. Dal monte Floyen partono numerosi sentieri che si addentrano nel bosco, molto frequentati dagli abitanti amanti del footing. Non è raro trovare norvegesi che scalano di corsa o in bicicletta quei sentieri, che noi faticavamo in discesa!
Oggi il quartiere di Bryggen è l’attrattiva maggiore di Bergen, dichiarata area protetta dall’UNESCO, un dedalo di vicoli e casette molto pittoresche, tutte di legno dipinto. Passeggiare nel Bryggen è molto suggestivo, il lungomare è un susseguirsi di locali dove sedersi all’aperto degustando una birra, con lo sguardo puntato sul porticciolo e le sue imbarcazioni. Ma Bergen non è solo il Bryggen. E’ una cittadina giovane, vivace e accogliente dove il fascino della tradizione si sposa perfettamente con la contemporaneità dei costumi e la vivacità dei suoi abitanti, tra Università, Arte e cultura, e che concentrano le loro energie nei mesi estivi preparandosi al letargo delle lunghe e freddi notti invernali. Passeggiando tra i vicoli del centro storico, si respira un sapore di antico, un tuffo nel passato di questa piccola città del nord ben nascosta nel cuore dei fiordi sud occidentali della Norvegia, dove è ancora vivo il ricordo di quando la pesca e il commercio marittimo erano il centro nevralgico della vita dei suoi abitanti. La piazza di Torget è ancora sede del mercato de pesce, una vera e propria esposizione di pesci freschi e frutti di mare che è possibile acquistare a prezzi piuttosto convenienti, rispetto agli standard di Bergen che è davvero una città molto costosa, quasi proibitiva se si frequentano regolarmente caffè e ristoranti.
Usciti dal centro storico Bergen offre tutto ciò che ci si può aspettare da una città moderna: il grande Centro Commerciale Galleriet, edifici imponenti, traffico e negozi. In una giornata di sole è facile trovare gli abitanti di Bergen e molti turisti godersi una pausa ristoratrice stesi sui verdi prati intorno al lago Lille Lungegardsvann, a pochi passi dal Centro storico, magari dopo aver vistato i numerosi Musei d’Arte che sorgono presso le sue sponde e che annoverano tra le altre opere di Munch, Mirò, Picasso e Paul Klee. Il punto migliore per ammirare la cittadina è sulle colline circostanti. Il mezzo più caratteristico e veloce per raggiungere la collina che sovrasta la città vecchia, meta privilegiata dagli abitanti di Bergen per le gite domenicali e dei turisti per poter godere della migliore vista panoramica sulla città è la funicolare. La funicolare parte ogni mezz’ora da valle e in pochi minuti si raggiunge la vetta a 320 metri di altitudine. Il panorama da lassù è veramente mozzafiato, e si può gustare una buona tazza di caffè con la vista che si perde tra Bergen, i fiordi e le montagne che fanno da cornice o comprare qualche souvenir. Dal monte Floyen partono numerosi sentieri che si addentrano nel bosco, molto frequentati dagli abitanti amanti del footing. Non è raro trovare norvegesi che scalano di corsa o in bicicletta quei sentieri, che noi faticavamo in discesa!
Bergen è anche il paese natale di Edvard Grieg noto compositore e musicista norvegese.





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