La struttura tipica dell'architettura berbera è lo ksar, il tradizionale granaio a nido d'ape.
Questi tipici edifici servivano per preservare il raccolto di frumento prodotto durante la bella stagione.
Solitamente questi granai venivano costruiti in posizioni difensive naturali e occupano quindi luoghi spettacolari su creste e cime delle colline.
Appena arriviamo in questo posto un buon profumo invade le nostre narici, una vecchia berbera stava preparando delle focaccine (evidentemente ci aspettava ), mentre il propietario di quel posto ci offriva dell'olio per insaporire il pane caldo, e del buon thè alla menta.
Verso ora di pranzo la comitiva riparte verso il "tipico ristorante troglodita" (come da programma!) ci troveremo, invece, in un normalissimo hotel-ristorante con tanto di piscina, aria condizionata e menù fisso, prendere o lasciare!Nel primo pomeriggio ripartiamo per la costa dopo una brevissima tappa in una piazzola belvedere da dove si domina la vallata di Matmata e il suo favoloso panorama famoso anche per essere stato il set per alcune scene del film "Guerre Stellari".
Arriviamo a Matmata, un villaggio troglodita dove si rifugiarono i Berberi in fuga dalle persecuzioni dei guerrieri Arabi. Per riuscire a nascondersi le abitazioni furono scavate nella roccia nel sottosuolo. Isolate dal caldo e dal freddo, le camere si aprono intorno ad un cortile centrale che ha l'aspetto di un cratere.
Matmata, la si scopre poco a poco, da lontano non si vede nulla, poi avvicinandosi e affacciandosi ai vari crateri, si scoprono le varie dimore, alcune delle quali ancora abitate.
Siamo entrati in una:a ll'interno c'era una vecchia che utilizzava una vecchia macina di pietra.Al mio ritorno in Italia ho scoperto che quella vecchia è ritratta in migliaia di foto. O è una anziana che vive veramente in quelle case oppure è una delle attrici più famose della Tunisia.
Questi tipici edifici servivano per preservare il raccolto di frumento prodotto durante la bella stagione.
Solitamente questi granai venivano costruiti in posizioni difensive naturali e occupano quindi luoghi spettacolari su creste e cime delle colline.
Appena arriviamo in questo posto un buon profumo invade le nostre narici, una vecchia berbera stava preparando delle focaccine (evidentemente ci aspettava ), mentre il propietario di quel posto ci offriva dell'olio per insaporire il pane caldo, e del buon thè alla menta.
Verso ora di pranzo la comitiva riparte verso il "tipico ristorante troglodita" (come da programma!) ci troveremo, invece, in un normalissimo hotel-ristorante con tanto di piscina, aria condizionata e menù fisso, prendere o lasciare!Nel primo pomeriggio ripartiamo per la costa dopo una brevissima tappa in una piazzola belvedere da dove si domina la vallata di Matmata e il suo favoloso panorama famoso anche per essere stato il set per alcune scene del film "Guerre Stellari".
Arriviamo a Matmata, un villaggio troglodita dove si rifugiarono i Berberi in fuga dalle persecuzioni dei guerrieri Arabi. Per riuscire a nascondersi le abitazioni furono scavate nella roccia nel sottosuolo. Isolate dal caldo e dal freddo, le camere si aprono intorno ad un cortile centrale che ha l'aspetto di un cratere.
Matmata, la si scopre poco a poco, da lontano non si vede nulla, poi avvicinandosi e affacciandosi ai vari crateri, si scoprono le varie dimore, alcune delle quali ancora abitate.
Siamo entrati in una:a ll'interno c'era una vecchia che utilizzava una vecchia macina di pietra.Al mio ritorno in Italia ho scoperto che quella vecchia è ritratta in migliaia di foto. O è una anziana che vive veramente in quelle case oppure è una delle attrici più famose della Tunisia.

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