Bambini di un asilo di Roma costretti a convivere da mesi in una piccola aula circondati da calcinacci. Da ottobre i lavori in corso all'interno dell'asilo pubblico capitolino 'Coccole & Cò hanno reso inagibili la sala più grande, luogo di incontro di tutte le classi, il giardino e il cortile dell'edificio in via Monte Oppio, nel Municipio I. «La situazione è d'emergenza - lamenta il portavoce dei genitori dell'asilo, Federico Petrangeli - Il pediatra pochi giorni fa ha valutato e dichiarato inagibili la sala comune e il giardino esterno dell'asilo per il rischio della caduta di tegole o materiali dal tetto sovrastante. Inoltre c'è una palma grande da cui cadono continuamente foglie creando altri pericoli per i bimbi». «Ci sono calcinacci dappertutto e i piccoli respirano da mesi polveri con conseguenze per la salute: diversi bimbi accusano congiuntivite e tosse», aggiunge Petrangeli. I genitori non si dicono contrari ai lavori ma sono «arrabbiati per la poca attenzione nei confronti dei loro figli. Per non aver avvisato in tempo di eventuali disagi che poi si sono verificati», continua il loro portavoce, sottolineando che dopo la protesta da parte di papà e mamme, c'è stato «finalmente» questa mattina un incontro con il presidente del I Municipio, Orlando Corsetti. «Abbiamo chiesto a Corsetti l'interruzione immediata dei lavori. Di venire incontro a questa emergenza rinviando la ristrutturazione dell'asilo ai mesi estivi, luglio e agosto, quando i bambini non lo frequentano». Il presidente del I Municipio, spiega Petrangeli, si è detto disponibile ad «un nuovo incontro per l'8 marzo. Ci auguriamo che la situazione possa risolversi al più presto», conclude. «L'incontro dell'8 marzo servirà per fare solo il punto sulla situazione», precisa il presidente del I Municipio Corsetti sottolineando a Ign, testata online del sito Adnkronos, che nel corso dell'assemblea straordinaria di questa mattina sono stati elencati la serie di interventi (con l'impiego di risorse pari a 10.000 euro pe ril cortile) che il Comune di Roma intende sostenere per rispondere all'emergenza. «Innanzitutto da una verifica negli ambienti interni dell'asilo - spiega Corsetti - abbiamo deciso come prima necessità la messa in sicurezza del tetto nella sua totalità. Venendo incontro alla richiesta dei genitori dei bambini, i lavori cominceranno a fine giugno per essere completati all'inizio di settembre in tempo per l'apertura del nido». «Da domani e per dieci giorni la priorità sarà dunque la messa in sicurezza dell'asilo - ribadisce Corsetti - con la chiusura della sala grande e interventi per salvaguardare eventuali calcinacci anche all'esterno dell'edificio. Ci sono anche le risorse per risolvere i problemi nel cortile come la potatura della palma: 10.000 mila euro e una convenzione con la Multiservizi». Corsetti definisce l'incontro di oggi «positivo»: «C'è una disponibilità al dialogo e una volontà comune di risolvere i problemi dell'asilo».
<fonte leggo.it>
<fonte leggo.it>


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